C.I.S.S. Borgomanero
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Chi Siamo
Denominazione e Sede Amministrativa
Denominazione

La sigla C.I.S.S. vuol dire:

Consorzio
Intercomunale per la gestione dei
Servizi
Socio-assistenziali

Frequentemente si usa la denominazione Consorzio dei Servizi Sociali ed anche quella, più generica, di Ente Gestore, trattandosi dell’Ente Pubblico deputato alla gestione dei servizi sociali.
Il codice fiscale dell’Ente è 91006010036.

Genesi

Il C.I.S.S. di Borgomanero nasce il 1° gennaio 1998, quando 20 Comuni dell’area nord-ovest della Provincia di Novara, facenti parte dell’ex USSL 54, si aggregano per gestire in modo associato la funzione socio-assistenziale, in applicazione della legge regionale 13 aprile 1995, n. 62.

Fra le varie forme associative previste, scelgono la forma consortile, riconosciuta anche dalla vigente legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1: “forma idonea a garantire l’efficacia e l’efficienza degli interventi e dei servizi sociali di competenza dei comuni.”

Nel biennio 2005-2006 i comuni consorziati aumentano a 22, con l’annessione di Cavallirio e Fontaneto D’Agogna, e da gennaio 2015, a 26, con quella dei Comuni di Boca, Ghemme, Maggiora e Sizzano

Scopo

Il Consorzio ha come scopo la gestione, in forma associata, della funzione fondamentale di “Progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali” di competenza dei Comuni.

Opera ai sensi della Legge n. 328 del 2000 "Legge quadro per la realizzazione dei servizi e degli interventi sociali" e della conseguente Legge Regionale n. 1 del 2004 "Norme per la realizzazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento".

Le finalità che persegue sono previste dalla L. R. 1/2004, all’art. 18:
  1. superamento delle carenze del reddito familiare e contrasto alla povertà;
  2. mantenimento a domicilio delle persone e sviluppo della loro autonomia;
  3. soddisfacimento delle esigenze di tutela residenziale e semiresidenziale delle persone non autonome e non autosufficienti;
  4. sostegno e promozione dell’infanzia, della adolescenza e delle responsabilità familiari;
  5. tutela dei diritti del minore e della donna in difficoltà;
  6. piena integrazione dei soggetti disabili;
  7. superamento, per quanto di competenza, degli stati di disagio sociale derivanti da forme di dipendenza;
  8. informazione e consulenza corrette e complete alle persone e alle famiglie per favorire la fruizione dei servizi;
  9. garanzia di ogni altro intervento qualificato quale prestazione sociale a rilevanza sanitaria ed inserito tra i livelli di assistenza, secondo la legislazione vigente.

Per realizzare le finalità previste dalla legge, assicura le seguenti prestazioni e servizi essenziali: