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Servizi per la Non Autosufficienza
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Servizio Affido Educativo
In che cosa consiste
L’affido educativo è l’incontro di due disponibilità a favore di un minore disabile: quella dei suoi genitori a farsi aiutare nella cura del bambino/ragazzo da una persona esterna alla famiglia, scelta da loro o proposta dai servizi, e quella della persona affidataria, che si propone per trascorrere del tempo con il minore disabile, in casa o altrove, secondo un programma e indicazioni concordati con la famiglia.

Finalità del servizio
Alleggerire la famiglia nella quotidiana cura al bambino con bisogni speciali, che di norma richiede un affiancamento continuativo e una disposizione relazionale appropriata.

Operatori Coinvolti

L’assistente sociale nell’incontro con la famiglia raccoglie l’esigenza di essere sostenuta nella gestione del bisogno speciale di vicinanza e accudienza del minore disabile; in collaborazione con la responsabile dell’Area Disabilità orienta i genitori e la persona disponibile all’affido nella definizione degli accordi sul tempo e le modalità esecutive dell’affido, svolge il monitoraggio e la verifica valutativa partecipata dagli stessi genitori.
La persona affidataria che presta la sua cura al minore affidato è di per sé il soggetto perno dell’affido ma non può considerarsi operatore in senso proprio in quanto opera a titolo non professionale.

Come si ottiene
È proposto dall’assistente sociale come strumento di sollievo al nucleo familiare in difficoltà nella gestione quotidiana del minore con bisogni speciali. Condizione indispensabile per l’avvio dell’affido è l’individuazione della persona disponibile all’esperienza di vicinanza e accudienza con il minore disabile; gli stessi genitori sono pertanto chiamati ad attivarsi per proporre all’assistente sociale persone conosciute come idonee all’esperienza, alle quali il C.I.S.S. riconoscerà un contributo in quanto affidatarie ai sensi della normativa vigente in materia di affidamenti familiari.
Il contributo all’affidatario dovrà essere sostenuto dalla famiglia medesima mentre il CISS si occuperà di supervisionare l’andamento, curare il raccordo tra affidatario, famiglia, servizio sociale e verificare periodicamente l’esito dell’intervento


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